Il melanoma è un tumore maligno della pelle, che può insorgere sui nevi ma anche sulla pelle sana. Se viene riconosciuto nella sua fase iniziale, il melanoma può essere trattato con successo. Un ritardo nella diagnosi può avere conseguenze drammatiche. Esistono soggetti ad alto rischio: tra loro chi ha già avuto parenti con melanoma e tutti i soggetti con pelle chiara; per intendersi facilmente, quelli che si scottano al sole.

Come ci si può difendere dal melanoma?

Innanzitutto con un attento auto esame, che miri a valutare quello che viene definito l’ABCDE del melanoma, con il quale intendiamo:

Asimmetria

Bordi irregolari

Colore disomogeneo

Dimensione superiore al mezzo centimetro

Evoluzione rapida della lesione pigmentaria.

Quando uno di questi parametri è visibilmente alterato, è buona norma rivolgersi al proprio medico. Infatti negli ultimi dieci anni il numero di melanomi è cresciuto e quindi si rende necessaria una diagnosi quanto più rapida e precoce possibile.

Oggi il medico specialista in dermatologia ha a disposizione un apparecchio per la microscopia a luce riflessa che permette l’ingrandimento da 20 a 100 volte delle macchie della pelle. Attraverso l’uso di una telecamera digitale a ingrandimenti variabili è possibile immagazzinare le immagini in un computer per valutare le dimensioni esatte e le sfumature cromatiche, simulare attraverso alcuni filtri l’esame istologico e soprattutto memorizzare l’immagine che potrà essere messa a confronto nel tempo, così da osservare eventuali variazioni delle caratteristiche dei nevi.

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