Gli oli essenziali per la loro natura speciale, per la polivalenza della loro funzione e la straordinaria capacità di permeazione che hanno del microcosmo umano possono modificare quegli stati psicofisici di malessere, che provocano anomalie nella nostra condotta di vita e nei ritmi biologici e possono innescare i processi naturali che a livello fisico, mentale e sul piano spirituale portano a sciogliere i blocchi delle energie.

L’impiego delle essenze procura un effetto a cascata che può cominciare anche da un bagno aromatico, da un olio profumato o da una crema applicata sul viso, da qualche goccia sparsa sui vestiti prima di uscire.

Queste sostanze, che gli alchimisti con una poetica sintesi chiamavano “spiriti delle piante”, rappresentano una linea di collegamento continua tra le dimensioni dell’essere umano: dalla materia fisica di cui sono fatte, affine al corpo, al profumo che comunica con la mente, alla “vibrazione energetica” che si espande a livello dello spirito.

Funzione in cosmesi

Le proprietà medicinali delle essenze per la cura delle malattie e quelle salutari per la cura del benessere sono anche la ragione del loro valore nella terapia cosmetica. Il potere di penetrazione degli oli essenziali attraverso i tessuti è un fattore pressoché esclusivo per la diffusione dei principi attivi. Le molecole di piccole dimensioni e liposolubili degli oli riescono ad attraversare lo strato corneo, e penetrando attraverso i follicoli piliferi, i condotti delle ghiandole sudoripare e lo spazio intercellulare raggiungono lo strato del derma dove trovano i sistemi enzimatici in grado di metabolizzarli e le ramificazioni dei vasi capillari . sono poi questi ultimi ad immettere i composti odorosi nel flusso ematico trasportandoli in tessuti ed organi anche molto distanti dal punto di applicazione. Questa capacità di veicolare i principi funzionali raggiungendo gli strati profondi della pelle, porta a correggere e stabilizzare le funzionalità disequilibrate a risvegliare quelle che nel tempo si sono ridotte migliorando lo stato generale della pelle.

Le proprietà che interessano la pelle sono le seguenti:

  • Antisettica e battericida per prevenire e curare le microinfezioni che causano l’acne, gli eritemi e gli eczemi;

  • Bioattivante per promuovere la riparazione dei tessuti innescando processi di difesa naturale e cellulare

  • Tonificante della microcircolazione

  • Disintossicante per depurare i tessuti dalle tossine metaboliche.

Gli effetti degli oli basati sulle qualità appena descritte sono stati avvalorati e misurati in varie sperimentazioni scientifiche attraverso le valutazioni sebografiche di PH e di idratazione cutanea con risultati positivi non solo sotto l’aspetto estetico ma anche sotto quello della funzionalità della pelle.

Riportiamo alcuni esempi di utilizzo degli oli essenziali in relazione al tipo di pelle. Questi oli non vanno mai applicati direttamente sulla pelle, ma sempre miscelati con sostanze lipoaffini come lipidi vegetali, burri, cere, oli:

  • Pelle normale: rosa, palmarosa, lavanda, arancio amaro, gelsomino, geranio, ylang ylang, camomilla romana.

  • Pelle grassa: bergamotto, elicriso, limone, lavanda, cipresso, cedro, mirto, patchouli, salvia, rosmarino.

  • Devitalizzata e disidratata: rosa, palmarosa, incenso, mirra e bergamotto

  • Senescente: mirra, arancio amaro, neroli, palmarosa, rosa, rosmarino, patchouli, sandalo.

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