La psoriasi è una malattia della pelle che colpisce il 2% della popolazione. Questa dermatosi colpisce in egual misura i due sessi e predilige la razza bianca.

La psoriasi è generalmente rappresentata da una chiazza di colore rosso nettamente delimitata con una leggera desquamazione che si rende più evidente passando l’unghia sulla lesione stessa.

Le sedi elettive di localizzazione sono generalmente i gomiti (la parte inferiore dei gomiti), le ginocchia, la regione sacrale.

La psoriasi però non colpisce solamente la pelle ma anche cuoio capelluto ed unghie. Sul capillizio la psoriasi si evidenzia con squame abbondanti e secche che ricoprono la superficie eritematosa non essudante. I capelli attraversano le squame senza presentare alterazione e senza aversi mai alopecia.

Anche le unghie possono essere colpite determinando l’ onicopatia psoriasica che può colpire una o più unghie sia delle mani che dei piedi. L’unghia si manifesta caratteristicamente con depressioni cupoliformi dette a ditale da cucito.

Il carattere genetico della psoriasi è conosciuto da tempo. Nel 30% dei casi sono presenti antecedenti familiari e in percentuali ancora più alte c’è un familiare con diabete o con ipercolesterolemia.

Lo studio degli antigeni di istocompatibilità, ha messo poi in evidenza la presenza percentualmente molto significativa di alcuni antigeni quali l’ HLA B 13, HLA B 17, HLA B 37, il CW6 tutti presenti sul cromosoma 6.

La causa della psoriasi è legata alla accelerazione della cinetica del cheratinocita. Infatti il cheratinocita basale impiega da 3 a 5 giorni per arrivare nello strato corneo.

L’evoluzione della psoriasi è abitualmente cronico-recidivante con remissioni legate alla stagione (migliora generalmente con l’esposizione al sole) e riaccensioni post-terapia o generalmente in inverno.

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