La cipolla è di diffusissimo consumo in Oriente e non a caso le popolazione che ne fanno più uso sono effettivamente più longeve.

La cipolla, come l’aglio, ha la proprietà di abbassare la pressione arteriosa e di mantenere fluido il sangue, inibendo l’aggregazione piastrinica.

E’ inoltre dimostrato che l’uso costante della cipolla (perlomeno 50 g al giorno) sia in grado di ridurre il rischio di contrarre il cancro del colon.

Le sue fibre stimolano la peristalsi intestinale e favoriscono l’evacuazione: in effetti, la cipolla cotta svolge la sua azione principalmente come lassativo naturale mentre la cipolla cruda ha un’azione più che altro diuretica.

Anche la cipolla svolge una decisa azione antibatterica, probabilmente in funzione della presenza dei composti solforati.

Grazie soprattutto alla presenza della glicochinina ma anche di altre sostanze ad azione ipoglicemizzante, la cipolla sembra molto efficace nel controllare il tasso glicemico nei casi di diabete. La cipolla ha anche un’azione antinfiammatoria e antispasmodica, grazie principalmente alla presenza dei composti solforati e della quercetina: trova per questo indicazione soprattutto per chi soffre di allergie a carico dell’apparato respiratorio.

La cipolla, come l’aglio, facilita l’espulsione del catarro agendo come emolliente delle secrezioni bronchiali.

Sappiamo infine che essa protegge dalla malattia aterosclerotica, sia per la presenza di silicio, che ha la proprietà di mantenere elastiche le arterie, sia per la presenza dei composti solforati, attivi nel mantenere fluido il sangue, contrastando la formazione di trombi.

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